Ultimo aggiornamento 03/05/2026

Anteprima Mondiale TerrOne, la “Ferrari dei Cieli” da 390 km/h di Promecc Aerospace

Il segreto meglio custodito di questa edizione di AERO è finalmente stato svelato. Allo stand Promecc Aerospace, tra lo stupore dei visitatori, ha fatto il suo debutto ufficiale il TerrOne (o Terr1ne), un velivolo che non si limita a entrare nella categoria dei 600 kg, ma punta a riscriverne totalmente le regole.

La Sintesi di 25 Anni di Esperienza

Confronto aerei Promec Aerospace Freccia blu e TerrOne rosso a AERO Friedrichshafen 2026
Evoluzione in mostra: il celebre Freccia accanto al nuovo TerrOne allo stand Promecc.

“Abbiamo fatto questo aeroplano per completare la nostra gamma,” ci ha raccontato Mauro Donno, anima di Promecc Aerospace. Il TerrOne non è un progetto isolato, ma l’evoluzione estrema del celebre Freccia. Rappresenta la sintesi di 25 anni di know-how aeronautico, unendo il meglio delle tecnologie attuali in un’unica cellula.

Sviluppato in soli due anni grazie all’integrazione di software di progettazione avanzati e stampa 3D, il TerrOne è passato dai test a banco alla presentazione in fiera a tempo di record.

Aerodinamica Pura: Oltre i 160 CV

Sebbene il motore Rotax 916 iS da 160 CV sia il “muscolo” di questo aereo, il vero protagonista è il design. Il collaudatore della compagnia, Peter, ci ha spiegato che l’aerodinamica è stata studiata per essere efficiente anche con motorizzazioni inferiori come il 912: “L’aeroplano andrà veloce non solo per il mostro di motore davanti, ma perché è l’aerodinamica a fare il lavoro sporco”.

Primo piano elica DUC e muso aerodinamico TerrOne Promec Aerospace AERO 2026
Il muso del TerrOne: l’elica tripala DUC e le prese d’aria ottimizzate per il raffreddamento del Rotax 916 iS rivelano la vocazione ‘high performance’ del velivolo.

Innovazioni Tecniche:

  • Ala Monolongherone: Una struttura intera e continua che garantisce una rigidità superiore alle alte velocità.
  • Geometria “Tapered”: Una radice alare larga che stringe verso le estremità per ottimizzare il carico alare e la stabilità.
  • Evoluzione Verticale: Lo stabilizzatore, attualmente fisso per i primi test, evolverà presto in una versione a incidenza variabile.

Interni: Una Workstation in Carbonio

Dimenticate i cockpit spartani. Entrare nel TerrOne significa sedersi in una “workstation” ergonomica. Il cockpit in carbonio è dominato dallo stick laterale (side-stick) in stile Cirrus, una scelta fortemente voluta dal team di collaudo per liberare spazio e migliorare l’esperienza di pilotaggio nei lunghi viaggi cross-country.

La Scheda Tecnica del Primato

I numeri parlano chiaro: il TerrOne è progettato per volare lontano e velocemente, senza sacrificare la sicurezza nelle fasi di decollo e atterraggio.

CARATTERISTICA DATO TECNICO
Velocità di Crociera Max (TAS) 390 km/h (con 916 iS)
Velocità di Salita 2600 ft/min
Velocità di Stallo (Full Flaps) 65 km/h
Corsa di Decollo 100 m
Peso a Vuoto 295 kg
Capacità Serbatoi 100 Litri
Consumo al 75% (916 iS) 28 Lt/h

Volare a quasi 400 km/h con un consumo di soli 28 litri l’ora sembra una sfida alle leggi della fisica, ma è la realtà della nuova aviazione ‘Ultra Fast’.

Gran parte del merito va alla perfetta integrazione tra l’aerodinamica Promecc e la potenza del nuovo rotax 916 iS. Abbiamo analizzato il motore da vicino per capire come riesce a sprigionare tanta potenza mantenendo pesi ridotti:
Leggi qui lo speciale sul Rotax 916 iS