Ultimo aggiornamento il 23/12/2023

La scelta è importante e può influenzare la tua carriera

L’aspetto più importante è quello di avere le maggiori opportunità per entrare in una compagnia aerea e volare come pilota professionista.

Iniziamo con una breve panoramica delle varie autorità aeronautiche e dell’attuale situazione con le licenze.

Le autorità aeronautiche più importanti

L’aviazione mondiale è governata dall’ICAO (Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile). L’ICAO regolamenta attraverso gli annessi, le pratiche standard e le raccomandazioni la regolare attività aeronautica di tutti gli Stati Membri che al momento sono 192.

Al di sotto dell’ICAO siedono varie Autorità che sono organismi incaricati di regolamentare il settore dell’aviazione civile in una specifica regione. Per esempio:

  • EASA – Europa
  • FAA – USA
  • ICAO – tutto il resto del mondo

EASA è l’amministrazione aeronautica Europea

L’EASA è stata istituita nel 2002 al fine di regolamentare dozzine di paesi all’interno di una piccola area con regole comuni.

L’obbiettivo dell’EASA è quello di garantire un alto livello di standardizzazione all’interno della Regione Europea tra le varie NAA (National Aviation Authority). Ciò garantisce che qualsiasi NAA sotto EASA debba soddisfare la loro rigorosa richiesta di sicurezza ed eccellenza; compresi gli standard di formazione.

L’EASA è molto severa e richiede il più alto livello di standard da qualsiasi struttura di addestramento al volo.

La licenza di volo EASA è valida in tutti gli stati membri che al momento sono 31:

Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Latvia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera.

Dopo la Brexit la licenza EASA non è più riconosciuta in UK ed ovviamente la licenza CAA non è più una licenza Europea quindi poco spendibile in giro per il mondo.

Tutte le compagnie aeree con sede in Europa richiedono che il candidato pilota sia in possesso di una licenza di pilota EASA. Ci sono anche compagnie aeree in diverse parti del mondo che daranno un trattamento preferenziale alle domande dei titolari di ATPL EASA. Quasi tutti i paesi asiatici (ad esempio la Cina), Medio Oriente, Africa, Sud America.

Ricordare che è possibile lavorare su qualsiasi aereo nel mondo registrato in uno stato membro EASA. Infine l’aspetto molto utile e prezioso di una licenza EASA è la facilità con cui può essere trasferita in altri paesi. A causa della reputazione globale dell’EASA per l’eccellenza, ci sono molti accordi in atto con gli stati di tutto il mondo per la cooperazione. Gli accordi in vigore variano da paese a paese (vedi gli accordi qui sul sito web EASA), ma spesso rendono semplice convertire la licenza EASA in vari paesi del mondo.

La licenza FAA

Gli Stati Uniti d’America, la terra dei liberi, la terra dei coraggiosi, la terra delle opportunità e anche, il paese con la Federal Aviation Administration, nota come FAA.

Prima delle regole JAA implementate dall’EASA, la strada percorsa da quasi la totalità degli aspiranti piloti Europei era quella di conseguire la licenza CPL completa negli USA, ritornare nel proprio stato e convertila con molta semplicità.

Dal 2000 questo non è più possibile, EASA e FAA sono due mondi separati, è possibile convertire la licenza PPL, ma non più la licenza commerciale e ATP sia da EASA a FAA che viceversa senza ripercorrere parte dell’addestramento teorico-pratico ed investire molto tempo, denaro e molti mal di testa.

Da ricordare inoltre, che mentre è facile ottenere un visto di soggiorno come “Student Pilot” (M1-12 mesi) e per lavorare come istruttore (F1-18 mesi), per poter lavorare negli USA avrai bisogno della Green Card o permesso permanente. Questi permessi sono difficili da ottenere! (Americans First)

Il principio di base USA è: vieni, vola, spendi i tuoi soldi, poi torni a casa tua.

Il percorso formativo FAA

La principale differenza tra la licenza FAA ed EASA è il percorso addestrativo.

La filosofia Americana è così sintetizzata: studi un programma teorico adeguato, impari a volare, fai molta pratica e piano piano prosegui nella carriera.

Negli USA una compagnia aerea non può assumere un pilota senza che abbia almeno 1500 ore di volo, questo è il requisito minimo per il conseguimento della licenza ATP.

In Europa invece funziona così: fai un corso teorico, devi saper rispondere a migliaia di domande tipo: “qual è la misura di un granello di sabbia” oppure “quanti litri di aria entrano nei polmoni dopo un respiro” o anche “quale è il soggetto dell’annesso ICAO 6 parte 1, sezione 3”.

Passato l’esame teorico che ti porta via da 12 a 24 mesi di studio, accedi al corso pratico che molti iniziano contemporaneamente al teorico, fai in totale 200 ore di volo, eccetto per il volo da solista, quasi sempre volate con istruttore e sei pronto per l’esame e l’assunzione in una compagnia aerea.

In altre parole per l’EASA l’idea base è questa: Preparo uno scatolone vuoto ma ben rinforzato, ci metto dentro tante nozioni, la compagnia aerea farà il resto, riempirà lo scatolone strada facendo con la pratica seguendo i miei severi standard formativi.

Considerando che per ottenere l’ATPL completo anche per EASA occorrono 1500 ore di volo, il ragionamento è più che logico è meglio far fare 1300 ore, ad esempio, su un Boing 737 in volo operativo, piuttosto che su un Cessna 150.

La FAA invece, raggiunge lo stesso obbiettivo con un percorso opposto

Consegui il Commerciale completo, fai l’istruttore di volo o qualsiasi altro lavoro su un aereo “Single Pilot” fino al raggiungimento delle 1500 ore, in questo periodo avrai affrontato molte situazioni diverse, qualche volta te la sarai fatta sotto, ma alla fine avrai veramente imparato come vola un aeroplano.

Arrivato alle 1500 ore, potrai fare l’esame ATP solitamente affiancato da un Type Rating e comincerai a lavorare per qualche compagnia regionale per circa 2000 – 3000 ore di volo. In seguito potrai cercare in qualche altra compagnia un pò più grande e così via. Quando avrai 5000 ore di volo sarai pronto per il grande salto e potrai lavorare per le grandi compagnie aeree.

Quali vantaggi offre la formazione FAA?

Senza dubbio i tempi ristretti per il conseguimento delle licenze, il contesto aeronautico super tecnologico ed efficientissimo, ma soprattutto i costi.

Il conseguimento del CPL/ME/IR/FI costa al massimo $ 50.000 – $ 60.000. Diventato istruttore di volo sarai pagato circa $ 30 per ora di volo, facendo un rapido calcolo ipotizzando 1200 ore per arrivare all’ATP avrai guadagnato circa $ 36.000. Sottratte tasse e soggiorno, avrai ottenuto la licenza ATP con una cifra decisamente inferiore rispetto all’EASA.

Non tutto è oro quello che luccica, vediamo gli svantaggi

  • Come prima menzionato, scaduto il permesso F1 che non è rinnovabile, dovrai lasciare entro 60 giorni gli USA.
  • Se non avrai la Green Card, o un permesso di lavoro permanente nessuno ti potrà assumere legalmente.
  • Sicuramente avrai imparato bene l’inglese, ma non sarai come un madre lingua e questo sarà un grosso ostacolo.
  • Il tuo ATP in Europa non è convertibile e dovrai rifare un lungo percorso addestrativo.

In conclusione

Se non riuscirai a risiedere negli USA e non potrai lavorare in Europa l’alternativa sarà quella di lavorare in tutti gli Stati ICAO che riconoscono la licenza FAA o ne consentono una facile conversione, che sono tantissimi.

Quello che è certo, è che nel soggiorno Americano avrai notevolmente migliorato la lingua inglese, fatto esperienza ed avrai l’ATP con 1500 di volo in tasca, mentre il tuo collega in Europa sarà ancora alle prese con l’esame di teoria e tremante al suo primo e forse unico volo da solista in carriera.

Anche la licenza EASA, ha un problema.

Se avrai ottenuto il lavoro in una compagnia aerea con 200 ore di volo perfetto, ma se non supererai le selezioni, ti troverai con un cerino bruciato in mano. Le tue 200 ore saranno molto poche e difficilmente riuscirai a lavorare.

E’ vero che la licenza EASA è molto accreditata anche fuori Europa, ma se guardi attentamente sui siti web specializzati in ricerca del personale, le richieste riguardano sempre Comandanti con migliaia di ore di volo o simili. Un pilota inesperto lo si trova anche nella scuola di volo locale.

Inoltre, il livello 4 ICAO d’inglese è molto basilare, per lavorare in un contesto internazionale è insufficiente.

In conclusione

Una licenza non è migliore dell’altra, prima di iniziare pensa bene alle tue aspettative ed ai sacrifici che sei disposto ad affrontare, analizza dove sarà la maggiore ricerca di piloti nel prossimo futuro e cerca di fare la scelta più opportuna senza rimpianti.

Affianca il corso di volo con un’approfondito corso professionale d’inglese e magari iniziane un altro in lingue asiatiche, il futuro è a Est, basta guardare flightradar24 per rendersene conto.

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